Dalla Ricerca
21.05.20
Covid 19: l’importante contributo della biologia cellulare
Studiare i processi cellulari che determinano il manifestarsi delle malattie genetiche rare porta all’acquisizione di nuove informazioni che possono essere utilizzate anche per sconfiggere malattie più comuni.

21.05.20
Crea con Telethon: i vincitori del contest per andare lontano
Sofidel ha deciso di rinnovare la partnership con Fondazione Telethon anche nel 2020 e lo ha fatto in un modo nuovo e originale: attraverso il contest artistico “Crea con Telethon”.

20.05.20
Sindrome di Williams: il 20 maggio la giornata dedicata alla consapevolezza
Per celebrare la giornata nasce l’iniziativa social promossa da Associazione Famiglie Sindrome Williams Onlus (AFSW Onlus) “I miei occhi brillano come stelle, e i tuoi @ …?”

19.05.20
Una nuova “Aurora” per le malattie metaboliche
Il neonato progetto di consulenza, promosso da Aismme, è pensato per dare un sostegno importante a tutta la famiglia per fronteggiare traumi e le situazioni di criticità.

19.05.20
Biologia computazionale: la strategia per sconfiggere le malattie genetiche rare e il Covid 19
Spiega Diego di Bernardo: «Abbiamo costruito una banca dati di circa 2.000 molecole che possiamo interrogare per capire se qualcuno dei composti presenti è in grado di interagire icon un bersaglio molecolare».

18.05.20
Covid-19: molte strategie per arrivare al vaccino
Una delle possibili soluzioni sfrutta la piattaforma tecnologica della terapia genica a cui hanno contribuito i ricercatori di Fondazione Telethon.

18.05.20
Seed grant: un bando dedicato a Manuel
L’Associazione italiana glicogenosi (Aig) ha aderito all’iniziativa di Fondazione Telethon finanziando in sua memoria una forma rara della patologia, quella di tipo 1b.

14.05.20
Torna la Giornata mondiale delle mucopolisaccaridosi
In occasione della Giornata mondiale delle mucopolisaccaridosi, il punto sulla ricerca Telethon al riguardo.

14.05.20
Mucopolisaccaridosi: la ricerca all’SR-Tiget
L’Istituto San Raffaele Telethon di Milano lavora su un protocollo di terapia genica per l’MPS 1H o sindrome di Hurler, tra le forme più gravi.
