Gianfranco Bocchinfuso
Nato a Cosenza nel 1970, Gianfranco Bocchinfuso si è laureato in Chimica Industriale nel 1995 presso l’Università La Sapienza di Roma (summa cum laude) ed ha conseguito il dottorato di ricerca presso la stessa Università nel 2000. Dopo un breve periodo di lavoro come chimico nell’Aeronautica Militare Italiana, si è trasferito all’Università di Roma Tor Vergata come ricercatore. Dal 2015 è Professore Associato di Chimica Fisica presso il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Chimiche della stessa Università.
Ha iniziato la sua carriera occupandosi di chimica computazionale, dedicandosi in particolare alle tecniche che consentono un confronto rigoroso con i dati sperimentali. Questi interessi lo hanno progressivamente portato prima a svolgere studi in stretto contatto con sperimentatori e successivamente a coordinare lavori che integrano esperimenti e calcoli computazionali. Nelle sue ricerche ha contribuito a chiarire la relazione tra struttura e funzione in alcune proteine, il meccanismo d’azione di alcuni peptidi antimicrobici e l’utilizzo dei peptidi come elementi costitutivi di nanosistemi per applicazioni biomediche.
In particolare, ha contribuito a definire gli effetti strutturali e funzionali delle mutazioni del gene PTPN11, che codifica per la fosfatasi SHP2, nelle RASopatie e nel cancro, caratterizzando i determinanti strutturali della selettività del dominio N-SH2 di SHP2. Grazie a questi studi, ha sviluppato e brevettato potenti inibitori peptidici delle interazioni proteina-proteina di questa fosfatasi. Ha anche sviluppato inibitori delle interazioni VEGF/VEGFR e contribuito all’identificazione dei geni e alla caratterizzazione delle mutazioni responsabili delle RASopatie e di altre sindromi rare (FHEIG, Primrose, Aymé-Gripp, Myhre e Zimmermann-Laband).
Attualmente è membro del Centro Nazionale di Ricerca Italiano per il Calcolo ad Alte Prestazioni, Big Data e Quantum Computing, finanziato dall’Unione Europea tramite il Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito del PNRR – M4C2-I1.3 ed è nel membro eletto del Consiglio Direttivo della Italian Peptides Society (ItPS).